A chi appartiene l'acqua?E' una propietà privata o un bene pubblico?Quali diritti hanno,o dovrebbero avere le persone ?Quali sono i diritti dello stato?Quali quelli delle imprese e degli interessi commerciali?Nel corso della storia tutte le società si sono poste questo interrogativi fondamentali.Oggi ci troviamo di fronte a una crisi planetaria dell'acqua.L'economia globalizzata sta cambiando la definizione di acqua da bene pubblico a propietà privata ,una merce che si puo' estrarre e commerciare liberamente.L'ordine economico globale chiede la rimozione di tutti i vincoli e le normative sull'uso dell'acqua e l'istituzione di un mercato di questo bene.I sostenitori del libero commercio dell'acqua vedono i diritti di propietà privata come unica alternativa alla propietà statale e i liberi mercati come il solo sostituto alla regolamentazione burocratica delle risorse idriche .Piu' di qualsiasi altra risorsa ,l'acqua deve rimanere un bene pubblico e necessita di una gestione comune.In effetti, in gran parte delle società ,ne è esclusa la propietà privata. VANDANA SHIVA
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